Informativa sulla privacy del servizio Real-bro
- Versione
- 3.0
- In vigore dal
- 14 settembre 2026
La presente Informativa spiega quali Suoi dati sono trattati dal servizio Real-bro, su quale base giuridica, per quanto tempo sono conservati e a chi sono comunicati. Le funzionalità telefoniche — le chiamate con IA e la traduzione simultanea delle conversazioni — sono descritte separatamente e in dettaglio: in esse è trattato il parlato del Suo interlocutore, una persona che non è utente del Servizio e che non ha concluso alcun contratto con l’Operatore; ad esse sono dedicate le sezioni da 10 a 17. Sono descritti separatamente anche i dati relativi agli immobili e ai soggetti che li hanno pubblicati ottenuti da fonti esterne e non dagli utenti: le loro categorie, la base giuridica, le modalità di informazione e i termini di conservazione sono indicati ai punti 3.11 e 4.8. L’Informativa costituisce l’informazione agli interessati ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) ed è vincolante per l’Operatore: tutto quanto in essa descritto delimita il trattamento ammissibile e non è effettuato alcun trattamento eccedente quanto descritto.
1. Chi tratta i Suoi dati e come contattarci
1.1. Operatore — Serhii Poliakov EI, imprenditore individuale (entrepreneur individuel, EI) di diritto francese, regime della microimpresa, SIRET 10527513500017, indirizzo 36 rue Victor Hugo, 76530 Grand-Couronne, France, telefono +33 939 24 93 33. Rispetto ai trattamenti descritti nella presente Informativa l’Operatore è titolare del trattamento ai sensi dell’art. 4, punto 7), del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), salvo che per un determinato trattamento sia espressamente indicato altrimenti.
1.2. Canali di comunicazione: posta elettronica [email protected] e indirizzo postale 36 rue Victor Hugo, 76530 Grand-Couronne, France. Le istanze relative ai dati personali sono inviate all’indirizzo [email protected]; il loro esame è descritto nella sezione 22.
1.3. Non è stato designato un responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO). La valutazione dei presupposti di cui all’art. 37, par. 1, del GDPR — comprensiva della stima della portata delle funzionalità telefoniche: numero di chiamate, numero di persone interessate al mese e regolarità delle campagne di chiamata — è redatta per iscritto, è conservata presso l’Operatore, è riesaminata in caso di aumento dei volumi ed è fornita in forma sintetica su richiesta all’indirizzo [email protected]. Qualora i presupposti si verifichino, il DPO sarà designato e i suoi dati di contatto saranno pubblicati nella presente Informativa e comunicati all’autorità di controllo.
1.4. Non è richiesto un rappresentante ai sensi dell’art. 27 del GDPR: l’Operatore è stabilito nell’Unione europea.
1.5. L’autorità di controllo capofila dell’Operatore è la Commissione nazionale francese per l’informatica e le libertà (CNIL), 3 Place de Fontenoy, TSA 80715, 75334 Paris Cedex 07, Francia, www.cnil.fr (art. 56 del GDPR: lo stabilimento principale dell’Operatore si trova in Francia). Ciò non limita il Suo diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo del Paese in cui ha la residenza abituale o il luogo di lavoro (art. 77 del GDPR). In Spagna si tratta dell’Agencia Española de Protección de Datos (AEPD), C/ Jorge Juan, 6, 28001 Madrid, www.aepd.es; in Italia, il Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma, www.garanteprivacy.it; in Portogallo, la Comissão Nacional de Proteção de Dados (CNPD), Av. D. Carlos I, 134, 1.º, 1200-651 Lisbona, www.cnpd.pt; tale reclamo è esaminato nell’ambito della cooperazione tra autorità e non Le impone di rivolgersi in Francia.
1.6. L’Informativa si applica al sito real-bro.com e ai sottodomini collegati, alle applicazioni mobili del Servizio, al bot Telegram e alla mini-applicazione del Servizio, nonché alle funzionalità telefoniche del Servizio — le chiamate con IA e la traduzione simultanea delle conversazioni.
1.7. I termini «dati personali», «trattamento», «titolare del trattamento», «responsabile del trattamento», «interessato» e «consenso» sono impiegati nel significato di cui all’art. 4 del GDPR.
2. A chi si applica la presente Informativa
2.1. Agli utenti del Servizio — i soggetti registrati che utilizzano l’accesso gratuito o a pagamento.
2.2. Ai visitatori del Servizio non registrati — limitatamente ai dati tecnici e ai cookie (sezione 23).
2.3. Ai terzi i cui dati pervengono all’Operatore non da loro stessi. Si tratta anzitutto degli interlocutori delle chiamate con IA e della traduzione simultanea: proprietari di immobili, rappresentanti di agenzie e altri soggetti i cui numeri sono indicati dall’utente; ai loro dati sono dedicate le sezioni da 10 a 17. Si tratta inoltre dei soggetti le cui informazioni sono contenute negli annunci ottenuti dall’Operatore da fonti esterne (punti 3.11 e 4.8). Tali soggetti non sono utenti del Servizio, non concludono alcun contratto con l’Operatore e non hanno alcun obbligo nei suoi confronti, ma godono dell’intero complesso dei diritti previsti dal capo III del GDPR.
2.4. Ai soggetti le cui informazioni l’utente indica nel proprio profilo (ad esempio la composizione del nucleo familiare). Le finalità e i mezzi del trattamento di tali informazioni sono determinati dall’Operatore, che ne è pertanto titolare, e l’obbligo di informazione di cui all’art. 14 del GDPR grava su di lui: una breve informativa è riportata nel profilo stesso e l’informazione completa nella presente Informativa e alla pagina https://real-bro.com/it/legal/third-parties. Indicando tali informazioni, Lei dichiara di avere il diritto di comunicarle; tale dichiarazione rileva soltanto nei rapporti tra Lei e l’Operatore e non sostituisce gli obblighi propri di quest’ultimo. L’Operatore tratta tali informazioni nei limiti definiti dalle Sue impostazioni di visibilità.
2.5. Agli utenti che agiscono per scopi professionali (agenzie, agenti immobiliari e altri professionisti) la presente Informativa si applica limitatamente ai loro stessi dati. Se un utente professionale carica nel Servizio i dati dei propri clienti, i ruoli delle parti rispetto a tali dati sono definiti da un separato contratto di trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR; in mancanza di tale contratto il caricamento nel Servizio di dati di clienti altrui non è consentito.
2.6. L’Informativa non si applica ai siti e ai servizi di terzi verso i quali Lei si sposta tramite collegamenti: essi hanno informative proprie.
3. Quali dati sono trattati e da dove pervengono all’Operatore
3.1. Dati dell’account, ottenuti da Lei: indirizzo di posta elettronica, hash irreversibile della password oppure identificativo dell’account Google, ruolo, lingua, impostazioni dell’interfaccia e delle notifiche.
3.2. Dati del profilo e del profilo di conduttore che Lei stesso inserisce: nome o pseudonimo, fotografie, descrizioni, informazioni sulla composizione del nucleo familiare, sugli animali, sull’occupazione, sul budget, sulle preferenze e sui requisiti relativi all’alloggio, collegamenti ai social network, tag ed etichette.
3.3. Contenuti da Lei creati: annunci e schede di immobili, descrizioni, messaggi nelle chat e nelle conversazioni, reazioni, recensioni, note, proposte e votazioni nei gruppi di locazione condivisa, segnalazioni e richieste.
3.4. Dati tecnici: indirizzo IP, tipo e versione del browser e del dispositivo, sistema operativo, lingua, identificativi di sessione e token di aggiornamento, ora ed esito delle richieste al Servizio, identificativi dell’iscrizione push del dispositivo.
3.5. Dati sull’utilizzo del Servizio: schede di immobili, di professionisti e profili visualizzati, interrogazioni di ricerca, filtri e schede, contrassegni e preferiti, visualizzazioni dei contatti dei proprietari, attività di ricerca con IA e relativi risultati, minuti di chiamate e di traduzione consumati.
3.6. Dati di pagamento: fatto, importo, valuta, ora e stato del pagamento, identificativi del pagamento e del pagante nel sistema Stripe, tipo e ultime quattro cifre della carta, Paese e indirizzo di fatturazione, esito dell’autenticazione del pagante. I numeri completi delle carte di pagamento e i loro dati di autenticazione non sono trasmessi all’Operatore e non sono da questi conservati: essi sono trattati da Stripe.
3.7. Dati del portafoglio e del programma di affiliazione: saldo e movimenti delle monete silver e gold, codici e link di affiliazione, accessi tramite essi, associazioni degli invitati, accrediti e trattenute del compenso, indizi di abuso (coincidenze di dispositivi, indirizzi e mezzi di pagamento). Ai fini del pagamento del compenso in denaro, i dati comprovanti l’identità del beneficiario sono raccolti e verificati da Stripe nell’ambito di Stripe Connect; l’Operatore ne riceve soltanto l’esito della verifica e l’esito del pagamento.
3.8. Dati delle funzionalità telefoniche: il numero di telefono da Lei indicato per la chiamata; il numero della linea del Servizio dalla quale la chiamata è stata effettuata; data, ora, durata e stato della connessione; lingua della conversazione; trascrizione testuale e sintesi della conversazione in caso di chiamata con IA; indicatori tecnici della qualità della connessione. Composizione e termini di conservazione: sezione 13.
3.9. Dati ottenuti non da Lei: da Google — l’indirizzo di posta elettronica e l’identificativo dell’account in caso di accesso tramite Google; da Stripe — lo stato del pagamento e del versamento; da Telegram — l’identificativo dell’account al momento del collegamento; da un utente del Servizio — il numero di telefono e le informazioni sull’annuncio, se la chiamata è indirizzata a Lei (sezione 10); da fonti esterne — le informazioni sugli immobili e sui soggetti che li hanno pubblicati (punto 3.11).
3.10. L’Operatore non richiede e non tratta intenzionalmente le categorie particolari di dati di cui all’art. 9, par. 1, del GDPR (relativi alla salute, alle convinzioni religiose, alle opinioni politiche, all’orientamento sessuale e simili). Non indichi tali informazioni nei campi liberi dei profili, delle descrizioni e dei messaggi: se le indica, esse diverranno parte dei Suoi contenuti e l’Operatore le tratterà soltanto nella misura necessaria alla visualizzazione di tali contenuti secondo le Sue impostazioni. La voce dell’interlocutore nelle funzionalità telefoniche è trattata alla stregua di dati personali comuni: non sono create impronte vocali, non sono analizzate le emozioni a partire dalla voce e non è effettuata alcuna identificazione vocale (punto 13.5), sicché ad essa non si applica il regime dell’art. 9 del GDPR.
3.11. Dati provenienti da fonti esterne. Una parte delle schede di immobili presenti nel Servizio non proviene dagli utenti, bensì da fonti esterne — annunci pubblicati su siti di annunci e su siti di agenzie. Da essi l’Operatore ricava: le informazioni sull’immobile (indirizzo o zona, prezzo, caratteristiche, fotografie) e le informazioni sul soggetto che ha pubblicato l’annuncio — nome o denominazione, nonché numero di telefono e indirizzo di posta elettronica, se pubblicati nell’annuncio stesso. La fonte e la data di acquisizione sono indicate nella scheda dell’immobile. Finalità, base giuridica, modalità di informazione e termini di conservazione: punto 4.8.
3.12. Il conferimento dei dati di cui ai punti 3.1 e 3.6 è un requisito per la conclusione e l’esecuzione del contratto: senza un indirizzo e-mail l’account non può essere creato, e senza i dati di pagamento non può essere acquistato alcun servizio a pagamento. Tutti gli altri dati sono conferiti a Sua scelta; il mancato conferimento limita soltanto la funzionalità corrispondente.
4. Finalità, basi giuridiche e termini: account e funzionamento del Servizio
4.1. Creazione e gestione dell’account, accesso, recupero della password, conferma dell’indirizzo di posta elettronica. Dati: punto 3.1, identificativi di sessione e token, dati tecnici di cui al punto 3.4. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR — esecuzione del contratto di cui Lei è parte (Condizioni d’uso). Termine: finché l’account esiste, quindi punto 21.6; token e sessioni fino alla loro scadenza. Destinatari: il fornitore di hosting e il fornitore del servizio di invio delle email in qualità di responsabili del trattamento; Google, in caso di accesso tramite Google.
4.2. Fornitura delle funzionalità del Servizio e computo dei limiti del piano: ricerca, schede di immobili e di professionisti, schede e filtri, contrassegni e preferiti, attività di ricerca, limiti dell’accesso gratuito e a pagamento. Dati: punti 3.2, 3.3, 3.5. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR. Termine: finché l’account esiste; le informazioni sulle visualizzazioni e sui contrassegni per 24 mesi dall’operazione. Destinatari: il fornitore di hosting, il fornitore del servizio di archiviazione di file e contenuti multimediali e il fornitore di dati cartografici in qualità di responsabili del trattamento.
4.3. Visualizzazione dei contatti dei proprietari degli immobili e computo del numero di visualizzazioni. Dati: identificativo dell’utente, immobile, ora della visualizzazione; dati di contatto del soggetto che ha pubblicato l’annuncio. Base giuridica: rispetto all’utente, art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR, poiché in ciò consiste il servizio pagato, e in aggiunta art. 6, par. 1, lett. c), in combinato disposto con l’art. 98.9 del TRLGDCU, che pone a carico dell’Operatore l’onere di provare l’adempimento degli obblighi nei confronti del consumatore; rispetto al soggetto che ha pubblicato l’annuncio, art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR, ossia il legittimo interesse di mettere in contatto il conduttore interessato con chi ha pubblicato l’offerta indicandovi un recapito. Si tratta di un trattamento autonomo dei dati di tale soggetto e non dell’esecuzione del contratto con l’utente; la valutazione scritta del bilanciamento degli interessi è fornita in forma sintetica su richiesta e il diritto di opposizione è esercitato secondo le modalità di cui al punto 4.8. Termine: le informazioni sulle visualizzazioni per 6 anni (punto 21.4). Destinatari: l’utente cui il contatto è mostrato; Stripe e la banca emittente soltanto in caso di controversia relativa a uno specifico pagamento.
4.4. Conversazioni, chat individuali e di gruppo, gruppi di locazione condivisa. Dati: contenuto dei messaggi, partecipanti, ora, reazioni, letture, proposte e votazioni. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR. Termine: finché la corrispondenza esiste o finché un partecipante non la cancella; il messaggio da Lei cancellato in una conversazione di gruppo resta visibile agli altri partecipanti sotto forma di segnalazione di avvenuta cancellazione. Destinatari: gli altri partecipanti alla corrispondenza; il fornitore di hosting in qualità di responsabile del trattamento.
4.5. Pubblicazione del profilo di conduttore, degli annunci e delle schede di immobili. Dati: punti 3.2 e 3.3. Base giuridica: la visualizzazione dei Suoi contenuti all’interno del Servizio agli altri utenti registrati nei limiti delle Sue impostazioni — art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR; l’apertura dei contenuti ai visitatori non registrati e la loro indicizzazione da parte dei motori di ricerca — art. 6, par. 1, lett. a), del GDPR, ossia il Suo consenso, prestato mediante un’impostazione dedicata, disattivata per impostazione predefinita, e revocabile in qualsiasi momento. La revoca fa cessare la pubblicazione per il futuro; le pagine conservate nella cache dei motori di ricerca ne scompaiono con l’aggiornamento della cache e, su Sua richiesta, l’Operatore invia ai motori di ricerca una richiesta di rimozione. Termine: fino al ritiro della pubblicazione o alla cancellazione dell’account. Destinatari: gli altri utenti e i visitatori nei limiti delle Sue impostazioni; i motori di ricerca soltanto se il consenso è attivo.
4.6. Notifiche relative agli eventi nel Servizio: messaggi, risposte, modifiche nelle attività di ricerca, esiti delle chiamate. Dati: indirizzo di posta elettronica, identificativo dell’iscrizione push, identificativo Telegram in caso di collegamento, contenuto della notifica. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR; per la consegna delle notifiche push è inoltre necessaria l’autorizzazione che Lei concede al browser o al dispositivo (art. 5, par. 3, della Direttiva 2002/58/CE), revocabile nella stessa sede. Termine: l’iscrizione del dispositivo fino alla revoca o fino a 12 mesi di inattività. Destinatari: il fornitore del servizio di invio delle email, il servizio push del Suo browser o del Suo sistema operativo, Telegram in caso di collegamento.
4.7. Assistenza, richieste e reclami. Dati: il contenuto della richiesta e della corrispondenza, il numero di riferimento della richiesta, l’ora di presentazione e di risposta. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR e art. 6, par. 1, lett. c), in combinato disposto con l’art. 21.3 del TRLGDCU, che obbliga l’Operatore ad assegnare un numero di riferimento e a rispondere al più tardi entro un mese; l’Operatore risponde entro 15 giorni. Durata: 6 anni. Destinatari: il fornitore del servizio di invio e-mail in qualità di responsabile del trattamento.
4.8. Annunci e informazioni sugli immobili ottenuti da fonti esterne. Finalità: arricchire il catalogo degli immobili affinché l’utente possa trovare un’offerta e mettersi in contatto con chi l’ha pubblicata. Dati: punto 3.11. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR — legittimo interesse; la valutazione scritta del bilanciamento degli interessi è stata redatta prima della messa in funzione della funzionalità ed è fornita in forma sintetica su richiesta. Informazione ai sensi dell’art. 14 del GDPR: al soggetto che ha pubblicato l’annuncio l’informazione è fornita al primo contatto con lui e, se il contatto non ha luogo, entro un mese dall’acquisizione dei dati; qualora tale informazione richiedesse uno sforzo sproporzionato, si applica l’art. 14, par. 5, lett. b), del GDPR, l’informazione è pubblicata nella presente Informativa e alla pagina https://real-bro.com/it/legal/third-parties e l’applicazione dell’eccezione è documentata per ciascuna fonte. Il diritto di opposizione (art. 21, par. 1, del GDPR) è soddisfatto immediatamente e senza necessità di motivazione: la scheda è ritirata dalla pubblicazione, i dati di contatto sono cancellati e non è effettuata una nuova importazione di quell’immobile dalla medesima fonte. I diritti di accesso, rettifica, cancellazione e limitazione del trattamento sono esercitati secondo le modalità della sezione 22. Termine: le informazioni provenienti da una fonte esterna sono cancellate quando l’annuncio non è più attuale e comunque non oltre 12 mesi dalla data di acquisizione, salvo che siano nuovamente confermate. Destinatari: gli utenti del Servizio nei limiti della funzionalità di visualizzazione dei contatti (punto 4.3).
5. Finalità, basi giuridiche e termini: pagamenti, monete e programma di affiliazione
5.1. Ricezione ed elaborazione dei pagamenti, attivazione dell’accesso pagato, rimborsi. Dati: punto 3.6, composizione dell’ordine, identificativo dell’utente. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR. Termine: 10 anni per la parte contabile (punto 5.2) e 6 anni per la parte probatoria (punto 21.4). Destinatari: Stripe in qualità di titolare autonomo del trattamento (punto 19.3).
5.2. Adempimento degli obblighi contabili e fiscali: registrazione delle operazioni, emissione e conservazione dei documenti. Dati: informazioni sui pagamenti e sui rimborsi, importi, date, controparte. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. c), del GDPR in combinato disposto con l’art. L123-22 del Codice di commercio francese. Termine: 10 anni. Destinatari: il consulente contabile e l’amministrazione finanziaria francese; una richiesta di cancellazione non può essere accolta per questa parte, in forza dell’art. 17, par. 3, lett. b), del GDPR.
5.3. Gestione del portafoglio: accredito, conservazione e addebito delle monete silver e gold, pagamento con esse dei servizi del Servizio. Dati: saldi, operazioni, titoli degli accrediti, collegamento con i pagamenti originari. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR. Termine: finché l’account esiste e 6 anni per le operazioni, quale prova dei rapporti di dare e avere. Destinatari: nessuno, salvo il fornitore di hosting in qualità di responsabile del trattamento.
5.4. Programma di affiliazione: rilascio dei link, registrazione degli accessi, associazione degli invitati, calcolo e accredito del compenso, sua ritenzione fino alla scadenza del termine di contestazione del pagamento originario e suo storno in caso di rimborso. Dati: codici e link, ora e origine dell’accesso, identificativo dell’associazione di affiliazione conservato sul dispositivo dell’invitato (punto 23.8), dati tecnici di cui al punto 3.4, associazioni, importi degli accrediti. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR — esecuzione dell’offerta del programma partner; nei confronti dell’invitato, l’art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR — il legittimo interesse dell’Operatore e del partecipante invitante ad attribuire la registrazione al link seguito; l’identificativo conservato sul dispositivo dell’invitato è descritto al punto 23.8. Termine: 6 anni dall’operazione. Destinatari: gli altri partecipanti al programma vedono soltanto informazioni anonime sul numero di invitati e sugli importi degli accrediti relativi al proprio ramo, ma non i dati personali degli invitati.
5.5. Pagamento del compenso in denaro. Dati: importi, stato del pagamento, identificativo del conto collegato. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR; la verifica dell’identità del beneficiario del pagamento e la verifica di conformità alla normativa antiriciclaggio sono effettuate da Stripe sulla base dell’art. 6, par. 1, lett. c), del GDPR in combinato disposto con la Direttiva (UE) 2015/849 e con il diritto francese applicabile. I dati comprovanti l’identità sono da Lei forniti direttamente a Stripe; l’Operatore non li riceve e non li conserva. Termine: 10 anni per la parte contabile. Destinatari: Stripe.
5.6. Tutela del programma di affiliazione e del Servizio contro gli abusi: individuazione di account multipli riferibili a un medesimo soggetto, di autoaffiliazione, di registrazioni automatizzate e di altri schemi volti a ottenere il compenso senza un reale procacciamento. Dati: indizi tecnici calcolati sulla base delle informazioni che il Suo browser trasmette accedendo al Servizio (indirizzo IP, stringa del browser, lingua e parametri della richiesta) e dei dati relativi al pagamento (tipo e ultime cifre della carta, Paese di fatturazione) — coincidenze di dispositivo, di rete e di mezzo di pagamento tra account. Per i controlli antifrode del programma di affiliazione l’indirizzo IP e la stringa del browser sono utilizzati in forma hashata; a tale scopo non è scritto sul Suo dispositivo alcun identificativo di tracciamento dedicato. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR — legittimo interesse dell’Operatore a non corrispondere compensi per procacciamenti inesistenti; il considerando 47 del GDPR riconduce espressamente la prevenzione delle frodi ai legittimi interessi. La valutazione del bilanciamento degli interessi è redatta per iscritto ed è fornita in forma sintetica su richiesta. Termine: 24 mesi e, in caso di violazione accertata, 6 anni. Destinatari: nessuno. Le decisioni assunte all’esito di tali controlli non sono adottate esclusivamente in modo automatizzato (punto 18.2).
6. Finalità, basi giuridiche e termini: prove della conclusione e dell’esecuzione del contratto
6.1. Perché questo trattamento è necessario. Ai sensi dell’art. 98.9 del TRLGDCU, dell’art. L.221-7 del Code de la consommation francese e dell’art. 5, par. 2, del GDPR, è l’Operatore, e non Lei, a dover provare l’adempimento dei propri obblighi. Per questo l’Operatore registra esattamente ciò che Le è stato mostrato ed esattamente ciò che Lei ha confermato al momento dell’acquisto. Tale registrazione tutela anche Lei: consente di ricostruire con precisione le condizioni del Suo contratto, anziché affidarsi alla memoria delle parti.
6.2. Dati: il numero di versione e la somma di controllo dell’edizione dei documenti contrattuali vigente al momento del pagamento e i dati dell’Operatore in essa inseriti; il testo letterale delle dichiarazioni di cui alla sezione 9 delle Condizioni di pagamento e rimborso come portato a Sua conoscenza prima della conclusione del contratto; la data e l’ora della conferma al secondo e il Suo fuso orario; un’impronta (hash) dell’indirizzo IP dal quale la dichiarazione è stata resa (l’indirizzo in sé non è conservato); la lingua; la registrazione di ciò che Le è stato esattamente portato a conoscenza prima della conclusione del contratto, compresi il prezzo e la durata dell’accesso; l’identificativo del pagamento; le registrazioni dell’uso effettivo dell’accesso a pagamento e del consumo dei minuti; e lo stato di consegna della conferma d’acquisto al Suo indirizzo e-mail.
6.3. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. c), del GDPR — adempimento dell’obbligo legale dell’Operatore di provare l’osservanza degli obblighi informativi e l’avvenuta prestazione del servizio; in aggiunta art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR — legittimo interesse a tutelare il proprio diritto in una controversia, ivi compresa una controversia relativa a un pagamento. Tale trattamento non si fonda sul Suo consenso e non può quindi cessare per effetto della sua revoca; Lei ha diritto di opporvisi ai sensi dell’art. 21, par. 1, del GDPR e in tal caso l’Operatore valuterà se sussistano motivi legittimi cogenti per proseguirlo.
6.4. Termine: 6 anni dalla data del pagamento. Il termine è determinato tenuto conto del termine generale di prescrizione delle azioni personali in Spagna (5 anni, art. 1964 del Codice civile spagnolo), del termine massimo per il recesso dal contratto in caso di difetto di informazione (12 mesi e 14 giorni, art. 105 del TRLGDCU) e del termine di contestazione del pagamento nei circuiti di pagamento (fino a 180 giorni).
6.5. Destinatari: Stripe e la banca emittente della Sua carta, nell’esame di una controversia relativa a uno specifico pagamento e soltanto per la parte attinente a tale pagamento; l’autorità giudiziaria, i consulenti legali dell’Operatore, le autorità di controllo e le autorità di tutela dei consumatori, nell’esame di una specifica controversia.
7. Finalità, basi giuridiche e termini: sicurezza, moderazione e comunicazioni obbligatorie
7.1. Sicurezza del Servizio: registri delle richieste, individuazione di tentativi di forzatura delle password, di richieste automatizzate e di attività malevole, indagine sugli incidenti. Dati: dati tecnici di cui al punto 3.4, ora ed esito delle richieste. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR — legittimo interesse ad assicurare il funzionamento e la sicurezza del Servizio (considerando 49 del GDPR). Termine: 12 mesi e, in presenza di un incidente oggetto di indagine, fino alla sua conclusione. Destinatari: il fornitore di hosting in qualità di responsabile del trattamento.
7.2. Moderazione dei contenuti ed esame delle segnalazioni relative ad annunci, profili, schede e messaggi. Dati: contenuto contestato, informazioni sulla segnalazione e sul segnalante, decisione e sua motivazione. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. c), del GDPR in combinato disposto con gli artt. 16 e 17 del Regolamento (UE) 2022/2065 (regolamento sui servizi digitali) e art. 6, par. 1, lett. f) — legittimo interesse a mantenere un ambiente sicuro. Il segnalante riceve la conferma di ricevimento della segnalazione e la decisione; il soggetto il cui contenuto è stato limitato riceve una decisione motivata con l’indicazione dei fatti, dell’impiego di strumenti automatici e delle modalità di impugnazione. Termine: 12 mesi e, in caso di impugnazione, fino alla sua conclusione. Destinatari: il segnalante e il soggetto il cui contenuto è interessato, ciascuno per la parte che lo riguarda.
7.3. Comunicazione alle autorità di polizia o giudiziarie in presenza di informazioni che facciano sospettare un reato che comporti una minaccia per la vita o la sicurezza di una o più persone. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. c), del GDPR in combinato disposto con l’art. 18 del Regolamento (UE) 2022/2065. Destinatari: le autorità competenti dello Stato membro interessato e, se non è possibile individuarlo, le autorità francesi o Europol.
7.4. Esecuzione delle richieste delle autorità pubbliche e giudiziarie. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. c), del GDPR. L’Operatore verifica se la richiesta soddisfi i requisiti obbligatori (per gli ordini di cui al Regolamento (UE) 2022/2065, gli artt. 9, par. 2, e 10, par. 2), vi dà esecuzione nella misura necessaria e sufficiente e La informa, salvo che ciò sia vietato dalla legge o dalla richiesta stessa.
8. Finalità, basi giuridiche e termini: funzionalità di intelligenza artificiale nel Servizio
8.1. Attività di ricerca con IA, filtri con IA, assistente nelle conversazioni. Dati: le condizioni di ricerca da Lei formulate, i Suoi messaggi e le Sue domande, le informazioni sugli immobili e sull’andamento della conversazione, i Suoi contrassegni relativi agli immobili proposti. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR — si tratta di una parte delle funzionalità, a pagamento o gratuite, che Lei utilizza di Sua iniziativa. Termine: finché l’attività o la conversazione esiste, e comunque non oltre la durata di vita dell’account. Destinatari: i fornitori di modelli linguistici in qualità di responsabili del trattamento (punto 19.2).
8.2. Traduzione di testi nel Servizio. Dati: il testo da tradurre. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR. Termine: la traduzione è eseguita al momento della richiesta; il testo originale è conservato là dove è stato creato. Destinatari: i fornitori di traduzione automatica in qualità di responsabili del trattamento.
8.3. Statistiche tecniche di funzionamento delle funzionalità di IA: durata della risposta, consumo di unità di calcolo, percentuale di errori, costo dell’elaborazione. Tali informazioni sono utilizzate per il controllo della qualità e dei costi e non contengono il contenuto dei Suoi messaggi, salvo il loro volume. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR. Termine: 24 mesi.
8.4. L’Operatore non addestra modelli propri sui Suoi contenuti né sul contenuto delle Sue conversazioni. I contratti stipulati ai sensi dell’art. 28, par. 3, del GDPR con i fornitori di modelli linguistici, di riconoscimento e di sintesi vocale, compreso il gateway di instradamento delle richieste, vietano l’utilizzo dei contenuti trasmessi per l’addestramento e obbligano a non conservarli oltre il tempo necessario a fornire la risposta. L’elenco di tali fornitori, i regimi applicati e le clausole contrattuali che li attestano sono forniti su richiesta all’indirizzo [email protected].
9. Finalità, basi giuridiche e termini: email, notifiche push e Telegram
9.1. Email di servizio: conferma dell’indirizzo, recupero della password, conferma di ricevimento del recesso dal contratto, risposte alle richieste, comunicazioni relative alla modifica dei documenti. La ricevuta di pagamento è inviata al medesimo indirizzo dal prestatore di servizi di pagamento. Base giuridica: artt. 6, par. 1, lett. b), e 6, par. 1, lett. c), del GDPR. Non è possibile rinunciare alle email di servizio finché Lei ha un account: senza di esse l’Operatore non può adempiere ai propri obblighi nei Suoi confronti. Termine: 6 anni per le email relative al contratto; 12 mesi per le altre. Destinatari: il fornitore del servizio di invio delle email in qualità di responsabile del trattamento.
9.2. Notifiche push e notifiche su Telegram — a Sua scelta e nei limiti delle Sue impostazioni. Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. b), del GDPR; la consegna tecnica richiede l’autorizzazione che Lei concede al browser, al dispositivo o a Telegram. Sono disattivabili nelle impostazioni del Servizio, del browser, del dispositivo o in Telegram stesso. Destinatari: il servizio push del Suo browser o del Suo sistema operativo; Telegram, in caso di collegamento.
9.3. Le comunicazioni relative a nuove funzionalità e offerte del Servizio sono inviate soltanto a chi ha già acquistato servizi del Servizio, soltanto con riferimento a servizi analoghi propri dell’Operatore e soltanto in presenza di un mezzo semplice e gratuito per opporvisi. La possibilità di opporsi Le è offerta due volte: nel momento in cui il Suo indirizzo è raccolto — al momento dell’acquisto — e poi in ciascuna comunicazione (art. 13, par. 2, della Direttiva 2002/58/CE). In tutti gli altri casi tali comunicazioni sono inviate soltanto previo Suo consenso (art. 6, par. 1, lett. a), del GDPR), revocabile in qualsiasi momento. Gli indirizzi e i numeri di telefono degli utenti non sono comunicati a inserzionisti e non sono utilizzati per la pubblicità di terzi.
9.4. I dati di contatto ottenuti nelle chiamate con IA e nella traduzione delle conversazioni non sono utilizzati per alcun invio commerciale, invito alla registrazione o proposta di servizi del Servizio. Si tratta di un divieto espresso e non di un mero proposito: l’utilizzo di tale contatto per altre finalità costituirebbe violazione del principio di limitazione della finalità (art. 5, par. 1, lett. b), del GDPR) e dell’art. 13 della Direttiva 2002/58/CE.
10. Chiamate con IA: in che cosa consiste la funzionalità e chi vi svolge quale ruolo
10.1. Che cosa accade. Su Suo incarico il Servizio si collega, tramite una normale linea telefonica, al numero da Lei indicato e la conversazione è condotta da un agente software basato sull’intelligenza artificiale. L’agente si presenta, pone le domande sull’immobile da Lei formulate in precedenza e, all’esito della conversazione, Le restituisce una breve risposta strutturata. Nella conversazione non interviene alcun collaboratore in carne e ossa dell’Operatore.
10.2. Chi dà inizio alla chiamata. La chiamata è iniziata da Lei: Lei sceglie il numero, formula il compito e avvia la chiamata. La connessione è stabilita e la conversazione è condotta dall’Operatore con i propri mezzi.
10.3. Chi è titolare del trattamento dei dati dell’interlocutore. L’Operatore. È lui a determinare le finalità e i mezzi del trattamento: decide come è costruito l’agente, che cosa esso chiede, che cosa è conservato e per quanto tempo. Rispetto ai dati dell’interlocutore l’Operatore è pertanto titolare del trattamento ai sensi dell’art. 4, punto 7), del GDPR e ne risponde personalmente nei confronti dell’interlocutore e dell’autorità di controllo. L’Operatore non trasferisce tale responsabilità all’utente che ha iniziato la chiamata e non considera le dichiarazioni di quest’ultimo come base giuridica del trattamento (sezione 17).
10.4. Chi è l’interlocutore. Il soggetto al quale la chiamata è indirizzata — il proprietario dell’immobile, il rappresentante dell’agenzia o altro soggetto il cui numero è indicato nell’annuncio. Egli non è utente del Servizio, non conclude alcun contratto con l’Operatore, non accetta alcuna condizione e non ha obblighi nei confronti dell’Operatore. Gli spettano tuttavia tutti i diritti dell’interessato elencati nella sezione 14 e l’Operatore è tenuto a soddisfarli indipendentemente da quanto ne pensi l’utente che ha commissionato la chiamata.
10.5. Con quali mezzi si svolge la conversazione. La connessione telefonica è assicurata dal fornitore di telefonia, la trasmissione dell’audio dal fornitore del server multimediale, il riconoscimento vocale, la sintesi vocale e la formulazione delle battute dai rispettivi fornitori elencati al punto 19.2. Tutti costoro agiscono in qualità di responsabili del trattamento secondo le istruzioni dell’Operatore e non possono utilizzare il contenuto delle conversazioni per finalità proprie.
10.6. Quali dati dell’interlocutore sono trattati: il numero di telefono; le informazioni sull’annuncio in relazione al quale la chiamata è stata effettuata; data, ora, durata e stato della connessione; lingua della conversazione; il parlato dell’interlocutore nel corso della conversazione e le informazioni che egli comunica in merito all’immobile (prezzo, disponibilità, condizioni di visita, requisiti richiesti al conduttore e simili).
11. Chiamate con IA: base giuridica del trattamento dei dati dell’interlocutore
11.1. La base giuridica è l’art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR, il legittimo interesse. Il legittimo interesse consiste nel mettere in contatto un inquilino interessato con una persona che ha pubblicato essa stessa un’offerta di locazione e ha indicato essa stessa in tale offerta un numero di telefono di contatto. Il consenso dell’interlocutore non è utilizzato come base: un consenso non richiesto alla persona stessa prima del trattamento non esiste giuridicamente e non può essere sostituito da una conferma dell’utente (punto 15.7).
11.2. Valutazione del bilanciamento degli interessi. La valutazione in tre fasi (Linee guida 1/2024 dell’EDPB) — sussistenza di un legittimo interesse, necessità del trattamento per conseguirlo e bilanciamento con i diritti dell’interlocutore — è stata redatta prima della messa in funzione della funzionalità, è conservata presso l’Operatore ed è riesaminata in caso di modifiche sostanziali della funzionalità. L’argomento decisivo a favore del bilanciamento sono le ragionevoli aspettative ai sensi del considerando 47 del GDPR: chi ha pubblicato un annuncio recante il proprio numero di telefono si attende ragionevolmente di ricevere chiamate relative a quell’annuncio. Le misure di mitigazione sono fissate nella medesima valutazione: informativa obbligatoria all’inizio della conversazione, dichiarazione della natura artificiale dell’interlocutore, rinuncia alla conservazione dell’audio, termini di conservazione brevi, diritto di opposizione incondizionato e soddisfatto immediatamente. Una sintesi della valutazione è fornita su richiesta all’indirizzo [email protected].
11.3. Spagna. L’art. 19 della legge organica spagnola 3/2018 (LOPDGDD) presume la liceità del trattamento dei dati di contatto degli imprenditori individuali e dei liberi professionisti, purché il trattamento riguardi soltanto i dati necessari alla localizzazione professionale della persona e la sua finalità sia il mantenimento di rapporti con essa nella sua qualità professionale. Tale presunzione copre le chiamate ad agenzie e ad agenti immobiliari. Essa non copre il privato proprietario che non agisce professionalmente: per le chiamate a tali soggetti il bilanciamento degli interessi è valutato separatamente e in modo più rigoroso e l’ambito delle informazioni trattate è limitato all’oggetto dell’annuncio.
11.4. Limitazione della finalità (art. 5, par. 1, lett. b), del GDPR). Il numero dell’interlocutore è utilizzato esclusivamente per la chiamata relativa a quello specifico annuncio ed esclusivamente nell’ambito del compito assegnato dall’utente. È vietato e tecnicamente non previsto: chiamare quel numero per altri immobili, richiamare per altri motivi, inserire il numero in elenchi per chiamate successive, comunicarlo ad altri utenti oltre quanto previsto dal servizio di visualizzazione dei contatti presenti nell’annuncio stesso.
11.5. Divieto di contenuti commerciali nella chiamata. All’agente di IA è vietato proporre all’interlocutore di registrarsi nel Servizio, di acquistare un piano o altri servizi, nonché di pubblicizzare il Servizio. Il divieto è inserito nelle istruzioni dell’agente come regola incondizionata. La ragione è giuridica: una chiamata contenente una proposta di tal genere diventa una comunicazione commerciale ai sensi dell’art. 66.1.b) della legge spagnola 11/2022, generale in materia di telecomunicazioni, e per essa è richiesto il consenso preventivo del destinatario, del quale l’Operatore non dispone. La chiamata relativa a un annuncio pubblicato, effettuata nell’interesse di uno specifico cliente, non costituisce comunicazione commerciale, poiché l’Operatore non vende nulla all’interlocutore.
11.6. Riservatezza delle comunicazioni. L’art. 5, par. 1, della Direttiva 2002/58/CE vieta l’ascolto, l’intercettazione e la registrazione delle comunicazioni «da parte di persone diverse dagli utenti, senza il consenso degli utenti interessati». Nella chiamata con IA l’agente dell’Operatore è esso stesso parte della conversazione, sicché l’Operatore non è un terzo rispetto a tale conversazione e il divieto in questione non si rivolge a lui. In Spagna tale conclusione è corroborata dal fatto che l’art. 197.1 del Codice penale spagnolo punisce l’intercettazione delle comunicazioni da parte di un terzo e non la registrazione della conversazione da parte di un suo partecipante (sentenza del Tribunale costituzionale spagnolo 114/1984). Tale conclusione non si applica alla funzionalità di traduzione simultanea, il cui regime giuridico è diverso (sezione 15).
11.7. Un’ulteriore base giuridica per la conservazione del testo della conversazione è l’art. 5, par. 2, della Direttiva 2002/58/CE, che consente espressamente la registrazione delle comunicazioni nel quadro di legittime prassi commerciali allo scopo di fornire la prova di una transazione commerciale o di altra comunicazione commerciale. Le informazioni conservate sono limitate proprio a ciò: gli accordi relativi all’immobile, alle condizioni e alla visita.
12. Chiamate con IA: informativa all’inizio della conversazione e dichiarazione dell’intelligenza artificiale
12.1. La dichiarazione che a chiamare è un’intelligenza artificiale è la prima frase di ogni chiamata. L’avviso sul trattamento è pronunciato immediatamente dopo la prima risposta dell’interlocutore e prima delle domande formulate dall’utente. Entrambi sono parte obbligatoria della chiamata e non un esempio stilistico né una raccomandazione all’agente: la conversazione non passa alle domande finché l’avviso non è stato pronunciato.
12.2. L’informativa comunica all’interlocutore, come minimo:
- chi sta chiamando — il nome del Servizio; l’identità dell’Operatore è indicata nella pagina citata nell’avviso;
- che la conversazione è condotta da un’intelligenza artificiale — esplicitamente e con parole non equivocabili;
- su iniziativa di chi e in relazione a quale annuncio la chiamata è stata effettuata;
- la finalità della chiamata — acquisire informazioni sull’immobile in base alle domande del cliente;
- che la conversazione è elaborata automaticamente, che da essa sono conservati il testo e una sintesi e che la registrazione audio non è conservata;
- dove reperire l’informazione completa sul trattamento — l’indirizzo della pagina https://real-bro.com/it/legal/calls;
- che l’interlocutore ha diritto di interrompere la conversazione e di esigere di non essere più chiamato, che ciò sarà eseguito immediatamente e che, per dare esecuzione a tale richiesta, il suo numero sarà conservato in forma trasformata nella lista di esclusione finché egli stesso non ne chieda la rimozione (punto 14.2).
12.3. Esempio di formulazione ammissibile; le parole esatte possono variare, ma ogni elemento del punto 12.2 è obbligatorio. Prima frase: «Buongiorno. Sono l’assistente virtuale del servizio Real-bro: sta parlando con un’intelligenza artificiale. Chiamo per conto del nostro cliente a proposito del suo annuncio; è ancora disponibile?» Dopo la prima risposta: «La conversazione è elaborata automaticamente: sono conservati il testo della conversazione e una breve sintesi, nessuna registrazione audio è conservata. Le informazioni complete, compreso chi è responsabile del trattamento, sono nella pagina https://real-bro.com/it/legal/calls. Se non desidera continuare o non desidera ricevere chiamate di questo tipo, me lo dica: terminerò subito la chiamata e il suo numero sarà conservato soltanto per garantire che non venga più chiamato.»
12.4. Non sono ammesse formulazioni al condizionale. Una frase del tipo «la chiamata potrebbe essere registrata» non comunica il fatto del trattamento e non adempie all’obbligo di informazione; l’informativa è resa in forma affermativa e descrive ciò che accade in realtà.
12.5. Basi giuridiche dei requisiti dell’informativa: artt. 13, parr. 1 e 2, e 12, par. 1, del GDPR — le informazioni relative all’interlocutore sono raccolte direttamente presso di lui nel corso della conversazione, sicché l’informazione è resa al momento della raccolta; art. 14, par. 3, lett. b), del GDPR — quanto al numero di telefono, non ottenuto da lui, l’informazione è resa al primo contatto con lui, ossia nella medesima chiamata; art. 11 della legge organica spagnola 3/2018 (LOPDGDD) — informazione per livelli: le informazioni di base sono comunicate a voce, le restanti sono fornite all’indirizzo indicato.
12.6. Dichiarazione dell’intelligenza artificiale. Gli artt. 50, par. 1, e 50, par. 5, del Regolamento (UE) 2024/1689 (regolamento sull’intelligenza artificiale), applicabili dal 2 agosto 2026, impongono che un sistema che interagisce direttamente con le persone fisiche sia progettato in modo che l’interessato sia informato di stare interagendo con un’intelligenza artificiale alla prima interazione, in modo chiaro e distinguibile, salvo che ciò risulti evidente per una persona ragionevolmente informata, attenta e avveduta. Rispetto a tale sistema l’Operatore riveste al contempo il ruolo di fornitore e di deployer. Di conseguenza: la dichiarazione costituisce una parte obbligatoria e pronunciata della chiamata; le istruzioni dell’agente non contengono e non possono contenere la prescrizione di spacciarsi per un essere umano, di risultare indistinguibile da un essere umano o di eludere una domanda diretta sulla propria natura; a una domanda diretta dell’interlocutore l’agente risponde in modo affermativo e inequivocabile.
12.7. Marcatura del parlato sintetizzato. L’art. 50, par. 2, del medesimo Regolamento richiede che gli output dei sistemi che generano audio sintetico siano contrassegnati in un formato leggibile meccanicamente come generati artificialmente, mediante soluzioni efficaci, interoperabili, solide e affidabili. L’Operatore assicura tale marcatura nella misura e a decorrere dalla data stabilite dal Regolamento per il sistema interessato.
12.8. Registrazione dell’informativa. Per ciascuna chiamata sono conservati l’ora di inizio, la lingua, il testo letterale dell’informativa pronunciata e il fatto della sua pronuncia. Se l’informativa non può essere pronunciata per una ragione tecnica, la chiamata è interrotta e la parte sostanziale non ha luogo.
12.9. Se l’interlocutore chiede di interrompere la conversazione, l’agente chiude la chiamata senza proseguire con le domande e senza tentare di convincerlo a continuare.
13. Chiamate con IA: che cosa è conservato, che cosa non è conservato e per quanto tempo
13.1. La registrazione audio della conversazione non è conservata. L’audio è trasmesso ai fornitori di riconoscimento e di sintesi vocale ed è da questi elaborato nel corso della conversazione; l’Operatore non crea e non conserva alcun file sonoro della conversazione.
13.2. Sono conservati: il numero dell’interlocutore; le informazioni sull’annuncio in relazione al quale la chiamata è stata effettuata; data, ora, durata e stato della connessione; il numero della linea del Servizio; la lingua della conversazione e l’eventuale suo cambiamento; la trascrizione testuale della conversazione; una breve sintesi strutturata — le risposte alle domande poste; gli indicatori tecnici della qualità della connessione; il testo letterale dell’informativa di cui al punto 12.8; l’identificativo dell’utente che ha iniziato la chiamata.
13.3. Termini di conservazione: la trascrizione testuale della conversazione, 6 mesi; la sintesi della conversazione, 12 mesi; le informazioni sulla connessione, compreso il numero dell’interlocutore, 12 mesi; le informazioni sui minuti consumati, necessarie ai conteggi con l’utente e alla verifica dei rimborsi, 6 anni in forma priva del contenuto (data, durata, unità addebitate, senza trascrizione e senza numero). Se in relazione a una chiamata è stata avanzata una pretesa, un reclamo o una controversia, i dati ad essa relativi sono conservati fino alla definitiva risoluzione della controversia, sulla base dell’art. 17, par. 3, lett. e), del GDPR.
13.4. A chi è accessibile il contenuto. La trascrizione e la sintesi della conversazione sono accessibili all’utente che ha iniziato la chiamata — è per questo che la chiamata è stata effettuata — e ai collaboratori o agli appaltatori dell’Operatore nella misura necessaria all’assistenza e all’esame dei reclami. Esse non sono accessibili agli altri utenti del Servizio e non sono pubblicate.
13.5. Che cosa l’Operatore non fa e non farà senza modificare la presente Informativa e senza una nuova base giuridica: non crea impronte vocali e non identifica le persone dalla voce; non analizza le emozioni dell’interlocutore a partire dalla voce; non addestra modelli sulle conversazioni e lo vieta ai propri responsabili del trattamento; non comunica il contenuto delle conversazioni a terzi, salvi i casi di cui alla sezione 19. Tali divieti hanno un preciso rilievo giuridico: il trattamento della voce per l’identificazione univoca di una persona la trasformerebbe in un dato biometrico ai sensi dell’art. 4, punto 14), del GDPR e in una categoria particolare ai sensi dell’art. 9, par. 1, del GDPR, per la quale il legittimo interesse non può fungere da base giuridica.
13.6. Valutazione d’impatto. Il trattamento sistematico del parlato di soggetti che non sono utenti del Servizio, con impiego di una nuova tecnologia, rientra negli artt. 35, par. 1, e 35, par. 3, del GDPR. La valutazione d’impatto sulla protezione dei dati è stata svolta prima della messa in funzione della funzionalità ed è riesaminata in caso di modifiche sostanziali; in essa sono esaminate separatamente le chiamate con IA, la traduzione simultanea e il trasferimento di dati ai responsabili del trattamento al di fuori dello SEE, e sono fissati i termini di conservazione, le modalità di gestione della lista di esclusione e la disattivazione della conservazione dei contenuti presso i responsabili del trattamento. Una sintesi è fornita su richiesta.
14. Chiamate con IA: diritti dell’interlocutore e modalità del loro esercizio
14.1. Diritto di opposizione (art. 21, par. 1, del GDPR). L’interlocutore ha diritto di opporsi al trattamento in qualsiasi momento, anche oralmente nel corso della conversazione, e non è tenuto a motivare la propria opposizione. L’opposizione è soddisfatta immediatamente: la conversazione è interrotta e il numero è inserito nella lista di esclusione.
14.2. La lista di esclusione blocca le chiamate a quel numero provenienti dal Servizio, indipendentemente dall’utente che le commissiona e dall’annuncio cui si riferiscono. In essa è conservato il minimo necessario: il numero in forma trasformata (hashata) che consente il raffronto e la data di inserimento. La base giuridica è l’art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR: il legittimo interesse ad assicurare che l’opposizione manifestata sia rispettata anche in futuro; la valutazione scritta del bilanciamento degli interessi è fornita in forma sintetica su richiesta. La registrazione è conservata finché nel Servizio esiste la funzionalità delle chiamate con IA: la sua cancellazione comporterebbe la ripresa delle chiamate (art. 17, par. 3, lett. b) ed e), del GDPR). Tale registrazione non è utilizzata per alcun’altra finalità. L’interlocutore ha diritto di chiedere in qualsiasi momento la rimozione del proprio numero dalla lista di esclusione; tale richiesta è eseguita e da quel momento le chiamate al suo numero tornano ad essere possibili.
14.3. Altri diritti: accesso ai propri dati e ottenimento di una copia degli stessi (art. 15 del GDPR), rettifica (art. 16), cancellazione (art. 17), limitazione del trattamento (art. 18), portabilità nella parte applicabile (art. 20). L’interlocutore ha diritto di chiedere copia della trascrizione della conversazione cui ha partecipato; la copia è fornita tenuto conto dei diritti e delle libertà altrui (art. 15, par. 4, del GDPR).
14.4. Come rivolgersi: con messaggio all’indirizzo [email protected], indicando il numero di telefono al quale la chiamata è pervenuta e la data approssimativa della chiamata. Non sono richiesti documenti aggiuntivi ai fini dell’identificazione, se non sussistono dubbi sull’identità del richiedente (art. 12, par. 6, del GDPR).
14.5. Il termine di risposta è di un mese dal ricevimento della richiesta, prorogabile di ulteriori due mesi in caso di complessità dell’istanza e con comunicazione della proroga entro il primo mese (art. 12, par. 3, del GDPR). La risposta è gratuita.
14.6. Reclamo. L’interlocutore ha diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo del luogo in cui risiede — in Spagna l’AEPD, in Italia il Garante per la protezione dei dati personali, in Portogallo la CNPD —, nonché alla CNIL quale autorità capofila dell’Operatore, e di adire l’autorità giudiziaria (artt. 77 e 79 del GDPR).
14.7. Le informazioni destinate all’interlocutore sono esposte anche alla pagina https://real-bro.com/it/legal/calls nella lingua della conversazione; l’informativa resa nella chiamata contiene l’indirizzo di tale pagina.
15. Traduzione simultanea della conversazione: un regime giuridico diverso
15.1. In che cosa consiste. Due persone conversano e il Servizio traduce il loro parlato in tempo reale. A differenza della chiamata con IA, l’Operatore non è parte di tale conversazione.
15.2. Perché il regime è diverso. Poiché l’Operatore non partecipa alla conversazione, egli è una «persona diversa dagli utenti» ai sensi dell’art. 5, par. 1, della Direttiva 2002/58/CE e il trattamento del contenuto della loro comunicazione richiede il consenso di entrambe le parti. L’argomento secondo cui la registrazione della conversazione da parte di un suo partecipante è ammissibile non si applica alla traduzione. Per questo la traduzione e le chiamate con IA sono descritte separatamente nella presente Informativa e operano secondo regole diverse.
15.3. Modalità di attivazione. La traduzione non è attivata finché a entrambe le parti non sia stato comunicato che il loro parlato sarà automaticamente riconosciuto, tradotto e riprodotto e che a tal fine esso è trasmesso ai responsabili del trattamento dell’Operatore, e finché entrambe le parti non abbiano prestato il proprio consenso. L’utente del Servizio presta il consenso nell’interfaccia prima dell’inizio della sessione. L’altra parte riceve un’informativa vocale all’inizio della sessione e conferma il consenso con una risposta affermativa chiara; il silenzio, la prosecuzione della conversazione e l’assenza di obiezioni non valgono come consenso.
15.4. La base giuridica è l’art. 6, par. 1, lett. a), del GDPR (il consenso) in combinato disposto con l’art. 5, par. 1, della Direttiva 2002/58/CE. Il consenso di ciascuna delle parti è revocabile in qualsiasi momento, gratuitamente e senza conseguenze (art. 7, par. 3, del GDPR): è sufficiente dirlo ad alta voce o disattivare la traduzione. Alla revoca la traduzione è immediatamente disattivata e la conversazione, se le parti lo desiderano, prosegue senza di essa. La revoca del consenso non costituisce inadempimento contrattuale e non comporta per l’utente trattenute, sanzioni o limitazioni dei suoi diritti relativi ai servizi pagati; i minuti consumati fino al momento della revoca sono addebitati in base al consumo effettivo e, dopo la revoca, la traduzione non consuma minuti.
15.5. Che cosa è conservato. L’audio della conversazione non è conservato. Il testo del parlato riconosciuto e il testo della traduzione non sono conservati: essi esistono soltanto per la durata della sessione, ai fini della riproduzione della traduzione. Sono conservate le informazioni relative alla sessione stessa: data, ora, durata, lingue, fatto dell’attivazione della traduzione, minuti consumati. Sono conservate altresì le prove del consenso: il testo letterale dell’informativa pronunciata all’altra parte, il fatto e l’ora della sua pronuncia, il fatto e l’ora della ricezione della risposta affermativa e la lingua in cui essa è stata resa, nonché il fatto e l’ora del consenso dell’utente. La base giuridica della conservazione delle prove del consenso è data dagli artt. 7, par. 1, e 5, par. 2, del GDPR: il titolare del trattamento deve essere in grado di dimostrare che il consenso è stato prestato. Il termine di conservazione delle informazioni sulla sessione e delle prove del consenso è di 12 mesi; le informazioni sui minuti consumati sono conservate per 6 anni quale prova dei rapporti di dare e avere. Destinatari: i fornitori di telefonia, del server multimediale, del riconoscimento vocale, della traduzione e della sintesi vocale in qualità di responsabili del trattamento.
15.6. Se l’altra parte non presta il consenso, la traduzione non è attivata e la conversazione prosegue senza di essa. Il rifiuto della traduzione non comporta per l’altra parte alcuna conseguenza.
15.7. Il consenso dell’altra parte non può essere prestato in sua vece dall’utente del Servizio. La spunta con cui l’utente dichiara che «l’interlocutore è d’accordo» non crea il consenso dell’interlocutore: il consenso ai sensi dell’art. 4, punto 11), del GDPR è prestato soltanto dall’interessato stesso e soltanto dopo che egli sia stato informato.
16. Limitazioni per Paese e per contenuto della chiamata
16.1. Il diritto dei singoli Stati valuta in modo diverso la registrazione del contenuto di una conversazione da parte di un suo partecipante. In Spagna la registrazione da parte del partecipante è ammessa (punto 11.6). In Germania il § 201 del Codice penale e in Austria il § 120 del Codice penale puniscono la registrazione della parola altrui non pronunciata pubblicamente senza il consenso di chi la pronuncia, anche da parte di un partecipante alla conversazione. In Portogallo l’articolo 199 del Codice penale punisce parimenti la registrazione delle parole altrui senza il consenso di chi le pronuncia, anche da parte di un partecipante alla conversazione. In Francia l’articolo 226-1 del Codice penale punisce la registrazione di parole pronunciate in privato senza il consenso del loro autore, ma il consenso si presume quando la registrazione avviene apertamente, a conoscenza dell’interessato e senza sua opposizione. In Italia la registrazione da parte di un partecipante alla conversazione è lecita. Si tratta di una differenza di rango penale e non amministrativo, che non può essere superata dal testo dell’Informativa.
16.2. Per questo il regime della funzionalità è determinato dal Paese del numero dell’interlocutore. Laddove la conservazione del contenuto della conversazione richieda il consenso di chi parla, tale consenso è richiesto espressamente a quest’ultimo e confermato prima dell’inizio del trattamento, oppure il contenuto della conversazione non è conservato affatto e la chiamata è gestita senza trascrizione e senza sintesi.
16.3. L’Operatore ha diritto di non fornire le funzionalità telefoniche per i numeri di determinati Paesi e per determinate categorie di numeri. Non sono effettuate chiamate verso i numeri dei servizi di emergenza e dei servizi speciali.
16.4. L’Operatore pubblica nel Servizio le modifiche dell’elenco dei Paesi per i quali la funzionalità è disponibile e del regime di conservazione del contenuto della conversazione. Se tale modifica incide sulla composizione o sui limiti di un piano già pagato, si applicano il punto 5.6 delle Condizioni d’uso e la sezione 23 delle Condizioni di pagamento e rimborso: nel corso del periodo pagato la composizione e i limiti non sono peggiorati. Se la modifica amplia l’ambito dei dati trattati o i termini della loro conservazione, essa è comunicata secondo le modalità della sezione 26.
17. Obblighi dell’utente che commissiona la chiamata
17.1. Commissionando la chiamata, Lei dichiara di aver ottenuto lecitamente il numero — da un annuncio pubblicato dal proprietario stesso dell’immobile o da persona da lui autorizzata — e che la chiamata si riferisce proprio a tale annuncio.
17.2. È vietato utilizzare le funzionalità telefoniche del Servizio per pubblicità, offerte di beni e servizi, recupero crediti, scherzi telefonici, verifica di numeri altrui, molestie, nonché per chiamare soggetti che abbiano in precedenza chiesto di non essere chiamati e numeri non collegati all’annuncio. La violazione di tale divieto costituisce motivo di immediata cessazione dell’accesso alla funzionalità.
17.3. Le Sue dichiarazioni rilevano nei rapporti tra Lei e l’Operatore: esse attribuiscono all’Operatore il diritto di cessare la prestazione del servizio e di esigere il risarcimento dei danni cagionati. Esse non esonerano l’Operatore dalla propria responsabilità nei confronti dell’interlocutore e dell’autorità di controllo: le finalità e i mezzi delle chiamate sono determinati dall’Operatore, sicché ai sensi degli artt. 4, punto 7), e 5, par. 2, del GDPR ne risponde quest’ultimo. L’Operatore espressamente non fonda la propria difesa dinanzi all’autorità di controllo sulle Sue dichiarazioni.
17.4. L’Operatore registra quale utente abbia commissionato ciascuna chiamata. Ciò è necessario per l’esame dei reclami degli interlocutori e per l’attuazione dei divieti di cui al punto 17.2. La base giuridica è l’art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR; il termine di conservazione coincide con quello delle informazioni sulla connessione (punto 13.3) e, in caso di reclamo, si estende fino alla sua definizione.
18. Trasparenza dell’intelligenza artificiale e decisioni assunte nei Suoi confronti
18.1. L’intelligenza artificiale è utilizzata nel Servizio nelle attività di ricerca di immobili, nei filtri e nella ricerca, nell’assistente delle conversazioni, nella traduzione e nelle funzionalità telefoniche. Ovunque Lei interagisca con l’intelligenza artificiale, ciò è indicato nell’interfaccia; nelle funzionalità telefoniche è dichiarato a voce (punto 12.6).
18.2. L’Operatore non adotta decisioni che producano nei Suoi confronti effetti giuridici o che incidano in modo analogamente significativo sulla Sua persona basate unicamente su un trattamento automatizzato (art. 22, par. 1, del GDPR). Gli strumenti automatici individuano indizi — ad esempio indizi di abuso del programma di affiliazione o di violazione delle regole del Servizio —, ma la decisione di bloccare l’account, di limitare l’accesso, di rimuovere contenuti, di trattenere o annullare il compenso è adottata da una persona, che valuta le circostanze del caso concreto.
18.3. Della decisione adottata Le è data comunicazione con l’indicazione del suo contenuto e della sua durata, dei fatti e delle circostanze su cui essa si fonda, dell’eventuale impiego di strumenti automatici nella sua adozione, del fondamento giuridico o contrattuale, nonché delle modalità di impugnazione (art. 17 del Regolamento (UE) 2022/2065). Lei ha diritto di esporre la propria posizione e di chiedere il riesame; la risposta è resa nel termine stabilito per le richieste (punto 4.7).
18.4. Nel Servizio non sono svolte attività pubblicitarie né profilazione a fini pubblicitari: non vi sono reti pubblicitarie, tracciatori né profili pubblicitari (sezione 23).
18.5. I modelli linguistici, il riconoscimento e la sintesi vocale sono forniti da fornitori terzi che agiscono in qualità di responsabili del trattamento. I contenuti loro trasmessi non sono utilizzati per l’addestramento dei loro modelli (punto 8.4).
19. A chi sono comunicati i dati
19.1. L’Operatore comunica i dati soltanto a chi ne ha necessità per le finalità descritte nella presente Informativa e soltanto nella misura necessaria. I dati non sono venduti, non sono ceduti in uso e non sono comunicati a inserzionisti.
19.2. Responsabili del trattamento (art. 28 del GDPR). Essi agiscono su istruzioni documentate dell’Operatore e sono vincolati da un contratto che comprende l’intero contenuto dell’art. 28, par. 3, del GDPR, l’obbligo di riservatezza, il divieto espresso di utilizzare i dati per l’addestramento di modelli e l’obbligo di cancellare o restituire i dati al termine delle attività:
- il fornitore di servizi telefonici (connessione telefonica, numero, ora e durata della chiamata; per la parte richiesta dalla normativa in materia di telecomunicazioni agisce in forza di obblighi propri);
- il fornitore del server multimediale (trasmissione dell’audio in tempo reale);
- il fornitore del riconoscimento vocale (conversione del parlato in testo);
- il fornitore della sintesi vocale (riproduzione vocale delle battute dell’agente e della traduzione);
- i fornitori di modelli linguistici, anche tramite il gateway di instradamento delle richieste (formulazione delle battute, ricerca, assistente);
- i fornitori di traduzione automatica;
- il fornitore dell’archiviazione a oggetti (conservazione delle fotografie e di altri file);
- il fornitore del servizio di invio della posta elettronica;
- il fornitore di dati cartografici (mappe, geocodifica, calcolo degli itinerari);
- il fornitore di informazioni sui luoghi vicini all’immobile (sono trasmesse le coordinate dell’immobile e non i Suoi dati);
- OVH SAS, 2 rue Kellermann, 59100 Roubaix, France — collocazione dei server e delle banche dati.
19.3. Titolari autonomi del trattamento. Tali destinatari trattano i dati per finalità proprie, su basi giuridiche proprie e secondo le proprie informative; l’Operatore non impartisce loro istruzioni e non risponde del loro trattamento:
- Stripe — ricezione dei pagamenti, pagamento del compenso, adempimento degli obblighi antiriciclaggio, prevenzione delle frodi e delle perdite finanziarie, verifica dei beneficiari dei pagamenti. Per la parte relativa alla gestione dell’infrastruttura di pagamento dell’Operatore, Stripe agisce anche in qualità di responsabile del trattamento;
- Google — in caso di accesso al Servizio tramite un account Google;
- Telegram — in caso di utilizzo del bot o della mini-applicazione del Servizio;
- i servizi push dei browser e dei sistemi operativi — nella consegna delle notifiche push sul Suo dispositivo.
19.4. Gli altri utenti del Servizio — nei limiti definiti dalle Sue impostazioni di visibilità e dalla natura della funzionalità: i partecipanti alla corrispondenza vedono i Suoi messaggi, i partecipanti al gruppo le Sue proposte e i Suoi voti, gli utenti dotati del relativo accesso vedono i profili e gli annunci da Lei pubblicati e i contatti resi visibili.
19.5. I consulenti professionali dell’Operatore — avvocati, commercialisti, revisori — nella misura necessaria alla singola questione e con obbligo di riservatezza.
19.6. Le autorità pubbliche, giudiziarie e di polizia — in forza di richieste vincolanti, secondo le modalità di cui ai punti 7.3 e 7.4.
19.7. L’avente causa dell’Operatore — in caso di trasferimento dell’azienda, in tutto o in parte, previa comunicazione agli utenti e con il mantenimento delle condizioni della presente Informativa fino alla sua modifica secondo le modalità della sezione 26.
19.8. L’elenco nominativo aggiornato dei responsabili del trattamento, dei Paesi in cui essi si trovano e dei meccanismi di trasferimento transfrontaliero applicati è fornito su richiesta all’indirizzo [email protected].
20. Trasferimento di dati al di fuori dello SEE
20.1. Una parte dei responsabili del trattamento elencati al punto 19.2 si trova al di fuori dello Spazio economico europeo, prevalentemente negli Stati Uniti d’America. Ciò riguarda in primo luogo i fornitori di riconoscimento e sintesi vocale, di modelli linguistici, di invio della posta elettronica, di archiviazione a oggetti e di dati cartografici.
20.2. Meccanismi di trasferimento: la decisione di adeguatezza della Commissione europea con riferimento ai destinatari certificati nell’ambito dell’EU-US Data Privacy Framework (art. 45 del GDPR), oppure le clausole contrattuali tipo approvate con Decisione (UE) 2021/914 della Commissione (art. 46, par. 2, lett. c), del GDPR), integrate da una valutazione scritta delle circostanze del trasferimento e da misure tecniche di protezione.
20.3. Il meccanismo di trasferimento è scelto separatamente per ciascun responsabile del trattamento ed è indicato nell’elenco fornito su richiesta (punto 19.8). Laddove l’Operatore si fondi su una decisione di adeguatezza, egli stipula in aggiunta le clausole contrattuali tipo, se il fornitore le propone: lo status della decisione di adeguatezza può mutare e la presenza di un secondo meccanismo consente al trasferimento di restare lecito senza interruzioni del funzionamento del Servizio.
20.4. Le deroghe di cui all’art. 49 del GDPR — il consenso dell’interessato o la necessità per l’esecuzione del contratto — non sono utilizzate come meccanismo permanente di trasferimento transfrontaliero: esse sono concepite per casi occasionali.
20.5. Lei ha diritto di ottenere su richiesta una copia delle garanzie applicate o l’indicazione del luogo in cui esse sono consultabili (artt. 15, par. 2, e 46, par. 1, del GDPR).
21. Termini di conservazione: quadro riepilogativo
21.1. Account e profilo — finché l’account esiste; dopo la sua cancellazione, secondo il punto 21.6.
21.2. Contenuti e messaggi — fino alla loro cancellazione da parte Sua o fino alla cancellazione dell’account; nelle conversazioni di gruppo, al posto del messaggio cancellato resta una segnalazione di avvenuta cancellazione.
21.3. Pagamenti e contabilità — 10 anni (art. L123-22 del Codice di commercio francese).
21.4. Prove della conclusione e dell’esecuzione dei contratti, dei consensi e delle richieste — 6 anni dalla data del pagamento (punto 6.4).
21.5. Registri tecnici e registri di sicurezza — 12 mesi; informazioni sulle visualizzazioni e sui contrassegni — 24 mesi; dati delle funzionalità telefoniche — sezione 13 e punto 15.5; informazioni provenienti da fonti esterne — punto 4.8; lista di esclusione — finché nel Servizio esiste la funzionalità delle chiamate con IA oppure fino alla richiesta dell’interessato stesso di rimuovere il proprio numero dalla lista (punto 14.2).
21.6. Dopo la cancellazione dell’account i dati sono cancellati o resi anonimi entro 30 giorni, ad eccezione di quanto l’Operatore è obbligato o legittimato a conservare: i dati contabili e di pagamento, le prove della conclusione e dell’esecuzione dei contratti, la lista di esclusione e i dati necessari all’accertamento, all’esercizio o alla difesa di un diritto in una specifica controversia insorta (art. 17, par. 3, lett. b) ed e), del GDPR). Per questa parte i dati sono conservati fino alla scadenza del relativo termine e non sono utilizzati per alcun’altra finalità.
21.7. I dati cancellati scompaiono dalle copie di backup con la loro rotazione programmata e comunque non oltre 90 giorni dalla cancellazione. Fino a tale momento le copie di backup non sono utilizzate se non per il ripristino del funzionamento del Servizio.
21.8. Se a determinati dati sono applicabili più termini, si applica quello più lungo e, alla sua scadenza, i dati sono cancellati o resi anonimi.
22. I Suoi diritti e le modalità del loro esercizio
22.1. Le spettano i seguenti diritti: accesso ai dati e ottenimento di una loro copia (art. 15 del GDPR); rettifica dei dati inesatti e integrazione di quelli incompleti (art. 16); cancellazione (art. 17); limitazione del trattamento (art. 18); portabilità dei dati trattati con mezzi automatizzati sulla base di un contratto o del consenso (art. 20); opposizione al trattamento fondato sul legittimo interesse (art. 21); revoca del consenso ove il trattamento su di esso si fondi (art. 7, par. 3); diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato (art. 22).
22.2. Come esercitarli: con messaggio all’indirizzo [email protected] o con lettera all’indirizzo 36 rue Victor Hugo, 76530 Grand-Couronne, France. La forma della richiesta è libera; l’Operatore non ha titolo per esigere una forma determinata e non lo farà.
22.3. Il termine di risposta è di un mese dal ricevimento della richiesta; in caso di complessità o di elevato numero di istanze il termine può essere prorogato di ulteriori due mesi, dandole comunicazione della proroga e dei suoi motivi entro il primo mese (art. 12, par. 3, del GDPR).
22.4. L’esercizio dei diritti è gratuito. Un contributo ragionevole o il rifiuto sono possibili soltanto in caso di richieste manifestamente infondate o eccessive, in particolare per il loro carattere ripetitivo, e l’onere di dimostrarlo grava sull’Operatore (art. 12, par. 5, del GDPR).
22.5. Identificazione. Informazioni supplementari sono richieste soltanto se l’Operatore ha ragionevoli dubbi sull’identità del richiedente (art. 12, par. 6, del GDPR). Per impostazione predefinita non è richiesta la copia di un documento di identità.
22.6. La revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento effettuato prima della revoca, si esercita con la stessa facilità con cui il consenso è stato prestato e non comporta mai per Lei perdite economiche o trattenute. Il trattamento fondato sul contratto o su un obbligo legale dell’Operatore non cessa per effetto della revoca del consenso, poiché non si fonda sul consenso.
22.7. Se l’istanza è respinta in tutto o in parte, l’Operatore ne comunica il motivo e il fondamento giuridico e informa sul diritto di proporre reclamo e sul diritto alla tutela giurisdizionale. Il rifiuto di cancellare i dati contabili e di pagamento prima della scadenza del termine di cui al punto 21.3 si fonda sull’art. 17, par. 3, lett. b), del GDPR.
22.8. Reclamo all’autorità di controllo (art. 77 del GDPR) — la CNIL o l’autorità del Paese in cui risiede, in Spagna l’AEPD, in Italia il Garante per la protezione dei dati personali, in Portogallo la CNPD; i recapiti sono indicati al punto 1.5. Il diritto alla tutela giurisdizionale (art. 79 del GDPR) e il diritto al risarcimento del danno (art. 82 del GDPR) sussistono indipendentemente dal ricorso all’autorità di controllo e dal ricorso all’Operatore.
22.9. Disposizioni per il caso di morte. Lei ha diritto di impartire direttive generali o particolari sulla sorte dei propri dati dopo la morte (art. 85 della legge francese n. 78-17 «Informatica e libertà»). Tali direttive sono inviate all’indirizzo [email protected] e sono eseguite dall’Operatore; in loro mancanza gli eredi possono rivolgersi all’Operatore nei limiti previsti dalla legge.
23. Cookie e tecnologie presenti sul Suo dispositivo
23.1. Quadro normativo: art. 5, par. 3, della Direttiva 2002/58/CE, art. 22.2 della legge spagnola 34/2002 (LSSI), art. 122 del d.lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), art. 5 della legge portoghese n. 41/2004, § 25 della legge tedesca sulla protezione dei dati nelle telecomunicazioni e nei servizi digitali (TDDDG) e art. 82 della legge francese n. 78-17. L’archiviazione di informazioni sul Suo dispositivo e l’accesso ad esse richiedono il consenso preventivo, salvo quanto strettamente necessario alla prestazione del servizio da Lei richiesto o alla trasmissione di una comunicazione.
23.2. Cosa è usato senza il Suo consenso — soltanto ciò che è strettamente necessario: due cookie di autenticazione (il token di accesso e il token di aggiornamento), HttpOnly, che scadono con la sessione o con il token. Per essi non è richiesto il consenso, ma ne è informato qui. Non è impostato alcun cookie di lingua né altro cookie tecnico: la lingua dell’interfaccia fa parte dell’indirizzo della pagina.
23.3. L’archiviazione locale del browser è utilizzata per le impostazioni dell’interfaccia: pannelli ridotti ed espansi, bozze di inserimento, suggerimenti nascosti, azioni recenti. Tali informazioni restano sul Suo dispositivo, non sono trasmesse all’Operatore e non sono utilizzate per il tracciamento. Esse sono cancellate insieme ai dati del sito tramite gli strumenti del browser.
23.4. Nel Servizio non vi sono cookie pubblicitari e di marketing, contatori di visite, pixel pubblicitari o tracciatori di terzi. Non sono creati profili per la visualizzazione di pubblicità e a tal fine non sono comunicati dati ad alcuno. L’unico altro identificativo conservato sul dispositivo è l’identificativo dell’associazione di affiliazione (punto 23.8), scritto quando segue un link di affiliazione.
23.5. Durante l’utilizzo del Servizio il Suo browser si collega a risorse di terzi: al fornitore di dati cartografici per i riquadri della mappa, a Google in caso di accesso tramite Google, al servizio push del Suo browser al momento dell’iscrizione alle notifiche, a Stripe al momento del pagamento. Tali destinatari vengono a conoscenza del Suo indirizzo IP e dei dati tecnici della richiesta; essi agiscono secondo le proprie informative. Tali collegamenti hanno luogo soltanto nelle sezioni del Servizio in cui la relativa funzionalità è utilizzata.
23.6. Qualora nel Servizio siano introdotti cookie facoltativi o altre tecnologie che richiedono il consenso, esso sarà richiesto mediante un banner nel quale, al primo livello, le azioni «Accetta» e «Rifiuta» sono presentate in modo equivalente, senza consensi preselezionati, con la possibilità di revocare il consenso con la stessa facilità con cui è stato prestato e con la tenuta di un registro dei consensi. L’accesso al Servizio non sarà subordinato a tale consenso.
23.7. Lei può cancellare i cookie e vietarli tramite gli strumenti del browser. La cancellazione o il blocco dei cookie strettamente necessari rende impossibile l’accesso all’account.
23.8. Identificatore di affiliazione. Se ha raggiunto il Servizio tramite un link di affiliazione, l’API del Servizio imposta sul Suo dispositivo due cookie HttpOnly: un identificatore del visitatore (rb_vid), che serve a contare l’accesso e a collegarlo alla Sua successiva registrazione, e il codice di affiliazione (rb_ref) della persona che L’ha invitata. Sono necessari al programma di affiliazione per attribuire la Sua registrazione alla persona di cui ha seguito il link e per accreditarle il compenso quando Lei effettua il primo pagamento; non sono usati per pubblicità, profilazione o tracciamento del Suo comportamento. Entrambi i cookie hanno una durata di 30 giorni; è conservato il primo codice memorizzato, e un accesso successivo da un altro link non lo sostituisce (punto 5.4 dell’offerta del programma partner). Può cancellarli in qualsiasi momento tramite il Suo browser; senza di essi nessuna associazione è creata, il che non incide sul Suo accesso al Servizio né sulle sue funzionalità. Questa descrizione coincide con il punto 5.6 dell’offerta del programma partner.
24. Sicurezza dei dati e notifica delle violazioni
24.1. Misure di sicurezza (art. 32 del GDPR): trasmissione dei dati tramite canale protetto, conservazione delle password esclusivamente sotto forma di hash irreversibili, differenziazione dei diritti di accesso e riduzione al minimo delle persone che ne dispongono, registrazione degli accessi, limitazione dei termini di conservazione, copie di backup, aggiornamento periodico dei componenti, obblighi contrattuali di sicurezza a carico dei responsabili del trattamento.
24.2. I numeri completi delle carte di pagamento e i loro dati di autenticazione non sono trasmessi all’Operatore: i dati di pagamento sono inseriti presso Stripe.
24.3. In caso di violazione della sicurezza dei dati personali l’Operatore notifica la CNIL senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore dal momento in cui è venuto a conoscenza della violazione (art. 33 del GDPR), e tiene un registro interno di tutte le violazioni (art. 33, par. 5, del GDPR).
24.4. Se la violazione è suscettibile di presentare un rischio elevato per i Suoi diritti e le Sue libertà, l’Operatore La informa senza ingiustificato ritardo, con linguaggio chiaro e semplice, comunicando la natura della violazione, le probabili conseguenze, le misure adottate e proposte e un recapito per ottenere ulteriori informazioni (art. 34 del GDPR).
24.5. Da parte Sua, non comunichi ad alcuno la password del Suo account e i codici di conferma e segnali all’indirizzo [email protected] qualsiasi indizio di accesso non autorizzato.
24.6. Una sicurezza assoluta della trasmissione e della conservazione dei dati non esiste e l’Operatore non la promette. L’Operatore non limita la propria responsabilità laddove la legge lo vieti; la presente disposizione non costituisce una limitazione di responsabilità.
25. Età degli utenti
25.1. Il Servizio è destinato ai soggetti che hanno compiuto 18 anni: il suo utilizzo presuppone la capacità di concludere autonomamente contratti di locazione e di pagare i servizi.
25.2. L’Operatore non rivolge il Servizio ai minori e non tratta consapevolmente i loro dati. Qualora l’Operatore venga a conoscenza che un account è stato creato da un soggetto che non ha compiuto 18 anni, esso è bloccato e i dati ad esso collegati sono cancellati, salvo quanto l’Operatore è tenuto per legge a conservare.
25.3. Se ritiene che nel Servizio siano trattati i dati di un minore, lo segnali all’indirizzo [email protected]; la segnalazione è esaminata in via prioritaria.
26. Modifiche dell’Informativa
26.1. Ogni edizione della presente Informativa ha un numero di versione, una data di entrata in vigore e una somma di controllo del testo; i dati dell’Operatore inseriti nel testo sono registrati separatamente, con le date delle loro modifiche. L’edizione in vigore è pubblicata nel Servizio; l’edizione in vigore a una determinata data è fornita dall’Operatore, su richiesta, gratuitamente e su supporto durevole.
26.2. Delle modifiche che incidono sui Suoi diritti — l’introduzione di una nuova finalità del trattamento, il mutamento della base giuridica, l’ingresso di una nuova categoria di destinatari, l’allungamento del termine di conservazione, la modifica delle regole delle funzionalità telefoniche — l’Operatore dà comunicazione all’indirizzo di posta elettronica e nel Servizio con almeno 15 giorni di anticipo rispetto all’entrata in vigore delle modifiche.
26.3. La modifica dell’Informativa non rende lecito un trattamento per il quale non sussisteva una base giuridica al momento in cui è stato effettuato. Se una nuova finalità richiede il consenso, esso è richiesto separatamente e prima dell’inizio del trattamento; la prosecuzione dell’utilizzo del Servizio non vale come consenso.
26.4. Le correzioni di errori materiali, le precisazioni di formulazioni che non ne mutano la sostanza e le modifiche imposte da mutamenti normativi entrano in vigore dalla data di pubblicazione della nuova redazione.
27. Dati dell’Operatore
Operatore: Serhii Poliakov EI, imprenditore individuale (entrepreneur individuel, EI) di diritto francese, regime della microimpresa
SIRET: 10527513500017
Numero di identificazione IVA: non applicabile — articolo 293 B del Codice generale delle imposte francese (CGI)
Indirizzo: 36 rue Victor Hugo, 76530 Grand-Couronne, France
Telefono: +33 939 24 93 33
Email per le richieste, anche in materia di dati personali: [email protected]
Pagina destinata agli interlocutori delle funzionalità telefoniche: https://real-bro.com/it/legal/calls
Pagina destinata ai terzi i cui dati sono pervenuti al Servizio non da loro stessi: https://real-bro.com/it/legal/third-parties
Autorità di controllo capofila: CNIL, 3 Place de Fontenoy, TSA 80715, 75334 Paris Cedex 07, Francia, www.cnil.fr
Autorità di controllo spagnola: AEPD, C/ Jorge Juan, 6, 28001 Madrid, Spagna, www.aepd.es
Autorità di controllo italiana: Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma, Italia, www.garanteprivacy.it
Autorità di controllo portoghese: CNPD, Av. D. Carlos I, 134, 1.º, 1200-651 Lisbona, Portogallo, www.cnpd.pt
Servizio: real-bro.com
Versione del documento: 3.0. Data di entrata in vigore: 14 settembre 2026.