Informazioni per le persone chiamate dall’assistente del servizio Real-bro
- Versione
- 1.0
- In vigore dal
- 14 settembre 2026
Se ha ricevuto una chiamata dall’assistente automatico del servizio Real-bro, questa pagina Le indica chi ha chiamato, perché, cosa accade ai Suoi dati e cosa può fare. Si tratta delle informazioni previste dagli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR); esse integrano l’avviso pronunciato all’inizio della chiamata. La descrizione completa è nelle sezioni da 10 a 17 dell’Informativa sulla privacy.
1. Chi L’ha chiamata e chi è responsabile
La chiamata è stata effettuata dal servizio Real-bro, gestito da Serhii Poliakov EI, imprenditore individuale di diritto francese (micro-entrepreneur), SIRET 10527513500017, 36 rue Victor Hugo, 76530 Grand-Couronne, France. L’Operatore è il titolare del trattamento dei Suoi dati ai sensi dell’articolo 4, punto 7, del GDPR: decide come funziona l’assistente, cosa chiede, cosa viene conservato e per quanto tempo, e ne risponde nei Suoi confronti e nei confronti dell’autorità di controllo.
Contatto per qualsiasi domanda o richiesta: [email protected].
2. Perché è stata chiamata
Un utente del Servizio in cerca di un alloggio ha chiesto all’assistente di chiarire i dettagli di un annuncio che Lei ha pubblicato con il Suo numero di telefono. La chiamata riguarda soltanto quell’annuncio: l’assistente pone le domande formulate in anticipo dall’utente — prezzo, disponibilità, modalità di visita, requisiti dell’inquilino — e restituisce all’utente un breve riepilogo. Il Suo numero è stato tratto da quell’annuncio dall’utente che ha ordinato la chiamata; non è stato ottenuto da altre fonti.
L’assistente non Le propone beni o servizi, non La invita a registrarsi nel Servizio e non lo pubblicizza. Il Suo numero è usato soltanto per questa chiamata su questo annuncio e non è inserito in alcuna lista di chiamate.
3. Ha parlato con un’intelligenza artificiale
La conversazione è stata condotta da un agente software basato sull’intelligenza artificiale, non da una persona. Ciò viene dichiarato all’inizio di ogni chiamata, con parole chiare, prima di qualsiasi domanda (articolo 50, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2024/1689). Se chiede di terminare la conversazione, l’assistente la termina subito e non cerca di convincerLa a proseguire.
4. Quali dati sono trattati
Il Suo numero di telefono; i dati dell’annuncio oggetto della chiamata; data, ora, durata e stato della connessione; la lingua della conversazione; ciò che ha detto durante la conversazione e le informazioni sull’immobile che vi ha fornito.
Non viene conservata alcuna registrazione audio della conversazione. Vengono conservati una trascrizione testuale della conversazione e un breve riepilogo strutturato delle risposte. Nei Paesi in cui la legge richiede il consenso di chi parla prima che il contenuto di una conversazione possa essere conservato, tale consenso viene richiesto all’inizio della chiamata; in sua assenza la chiamata si svolge senza trascrizione né riepilogo.
5. Su quale base giuridica
Articolo 6, paragrafo 1, lettera f), del GDPR — legittimo interesse: mettere in contatto chi cerca un alloggio con chi ha pubblicamente offerto un immobile indicando nell’offerta un numero di telefono. Chi pubblica un annuncio con un numero di telefono si attende ragionevolmente chiamate relative a quell’annuncio. Il bilanciamento degli interessi è stato redatto per iscritto e una sintesi è fornita su richiesta.
In Spagna, l’articolo 19 della legge organica 3/2018 presume inoltre lecito il trattamento dei dati di contatto di imprenditori individuali e professionisti al fine di contattarli in tale veste.
6. Per quanto tempo sono conservati i dati
La trascrizione testuale — 6 mesi; il breve riepilogo — 12 mesi; i dati di connessione, compreso il Suo numero — 12 mesi. In pendenza di un reclamo o di una controversia, i dati che vi si riferiscono sono conservati fino alla sua definizione. Se chiede di non essere più chiamato, il Suo numero è conservato in forma trasformata (hash) nella lista di esclusione per tutta la durata della funzione di chiamata, affinché la richiesta possa essere rispettata.
7. Chi riceve i dati
L’utente che ha ordinato la chiamata riceve la trascrizione e il riepilogo: è lo scopo della chiamata. I responsabili del trattamento dell’Operatore trattano i dati secondo le sue istruzioni: il fornitore di telefonia, il fornitore del media server, i fornitori di riconoscimento e sintesi vocale e i fornitori di modelli linguistici. Alcuni di essi si trovano al di fuori dello Spazio economico europeo; i trasferimenti avvengono in base alle clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea o a una decisione di adeguatezza, e l’elenco è fornito su richiesta. Una copia delle garanzie applicate a tali trasferimenti è fornita su richiesta.
I dati non sono venduti, non sono ceduti a inserzionisti e non sono comunicati ad altri utenti del Servizio.
8. I Suoi diritti
Può opporsi al trattamento in qualsiasi momento e senza indicare motivi (articolo 21 del GDPR): lo dica durante la chiamata o scriva a [email protected]. L’opposizione ha effetto immediato: la conversazione termina e il Suo numero è inserito nella lista di esclusione, che blocca le chiamate a quel numero dal Servizio per tutti gli utenti.
Può inoltre chiedere l’accesso ai Suoi dati e una copia della trascrizione della conversazione a cui ha partecipato, la rettifica, la cancellazione o la limitazione del trattamento (articoli da 15 a 18 del GDPR). Scriva a [email protected] indicando il numero su cui ha ricevuto la chiamata e la data approssimativa. La risposta è fornita entro un mese, gratuitamente. Non viene richiesto alcun documento d’identità se non vi sono dubbi sulla Sua identità.
Può proporre reclamo all’autorità di controllo del Suo Paese di residenza — in Spagna l’AEPD, in Italia il Garante per la protezione dei dati personali, in Portogallo la CNPD — o alla CNIL, autorità capofila dell’Operatore (3 place de Fontenoy, TSA 80715, 75334 Paris Cedex 07, Francia, www.cnil.fr), e adire l’autorità giudiziaria.
9. Cosa non fa l’Operatore
Non crea impronte vocali e non identifica le persone dalla voce; non analizza le emozioni dalla voce; non addestra modelli sulle conversazioni e lo vieta ai propri responsabili; non usa il Suo numero per pubblicità, invii o inviti a registrarsi; non comunica il contenuto della conversazione a nessuno tranne che all’utente che ha ordinato la chiamata, salvo obbligo di legge.